|
Giovedì 05 Luglio 2012 08:01 |
|
La Commissione Agricoltura della Camera, guidata da Paolo Russo, ha presentato un dettagliato documento che recepisce molte delle ipotesi di lavoro che potrebbero trovare spazio nelle "controproposte" delle organizzazioni agricole sull'art. 62. Tra le modalità applicative potrebbe spuntare l'esclusione delle cooperative dall'applicazione della nuova normativa. "La Commissione - scrive Agrisole - suggerisce di escludere dall'ambito del provvedimento i conferimenti dei prodotti effettuati dai soci alle rispettive cooperative, nonché alle organizzazioni di produttori agricoli riconosciute dalla normativa vigente. L'esclusione dovrebbe interessare anche le cessioni alle società di persone e a responsabilità limitata da parte di imprenditori soci e finalizzate alla commercializzazione". Le altre proposte del decreto attuativo riguardano sconti e promozioni, clausola iniqua e termini di pagamento. La Commissione - si legge su Agrisole - "invita a tener conto che le eventuali condizioni relative alle promozioni, agli sconti e ai premi di fine periodo, siano stabilite 'ab origine' nei contratti di cessione. Dovrebbe poi essere considerata clausola iniqua la firma di contratti con prezzi che non coprono i costi di produzione". Sul fronte dei termini del pagamento la Commissione propone di fare fede alla data di ricevimento della fattura, "ma se questa non è certa dovrebbe valere il ricevimento documentato dei prodotti".
Fonte: ItaliaFruit
|