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Lunedì 04 Giugno 2012 07:56 |
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Condizioni atmosferiche di stasi sul Mediterraneo con un anticiclone troppo debole per una completa protezione dai temporali di calore, colpa di una persistente circolazione d'aria fresca in quota in scorrimento sulle vicine zone balcaniche. Nel frattempo è in fase d'organizzazione una depressione artica ben più ampia sulle alte latitudini che, nei prossimi giorni, si contenderà la Penisola con un'alta pressione subtropicale d'origine africana, causando un sensibile peggioramento sulle regioni centro settentrionali. L'estate sul Mediterraneo potrebbe fare presto sul serio - soprattutto al centro-sud - già dalla prima decade del mese di giugno, anche se con qualche pausa. Dalle ultime analisi dei modelli matematici di previsione si nota che il fronte di convergenza sui tropici, ovvero quella fascia di relative basse pressioni presente sulla linea equatoriale del pianeta, tende a preferire una direzione più sbilanciata verso nord rispetto alla norma. Tale migrazione sul nord Africa è sollecitata dalla maggiore spinta delle masse d'aria umide provenienti dal golfo di Guinea, queste correnti favoriscono poi un'intensa attività temporalesca in aree più settentrionali, indispensabile per quei territori africani che hanno sofferto la pesante crisi idrica degl'ultimi anni.
Tutto questo determina lo spostamento verso nord della cella di Ferrel presente sulla regione sahariana, favorendo la visita sul Mediterraneo dell'anticiclone subtropicale normalmente residente sulla Tunisia e sulla Libia.
Questo scenario non ha mai rappresentato nulla di buono per l'Italia: più volte sono state innescate ondate di calore pesanti e lunghe fasi asciutte. Dall'Atlantico non mancheranno però impulsi che limiteranno almeno in parte questa aggressività dell'anticiclone africano, ma si vivranno, specie al centro-sud, diversi periodi di caldo fastidioso senza alcuna precipitazione rinfrescante.
Fonte: Agronotizie
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