| 27/01/12 - Sondaggio Copa-Cogeca: per gli agricoltori europei clima moderatamente ottimista |
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| Venerdì 27 Gennaio 2012 09:39 | ||||
In base al sondaggio eseguito dal comitato tecnico ‘Analisi economica’ del Copa-Cogeca in 8 Stati membri, tra settembre e ottobre 2011,le prospettive per il settore agricolo nel nuovo anno sono piuttosto deboli: di conseguenza, la fiducia complessiva degli agricoltori europei rimane positivo ma a un livello più debole. L'unica eccezione in questo contesto di clima moderatamente ottimista è il Belgio dove gli agricoltori sono sempre più preoccupati per quanto riguarda la situazione futura della loro attività. Questo pessimismo deriva principalmente dal settore ortofrutticolo, colpita da prezzi in calo e perdite di produzione, e il settore delle carni suine, dove i costi di produzione elevati (soprattutto alimentari) non sono compensati dai buoni prezzi.Tra gli altri paesi la situazione è molto varia. Produttori inglesi, francesi, ungheresi e polacchi godono di una congiuntura migliore, quindi il loro stato d'animo è positivo. In particolare, l'Ungheria raggiunge la massima fiducia dall'anno 2007, sollevata dalle aspettative di raccolto abbondante e buoni prezzi delle materie prime buone. Nel Regno Unito, la fiducia è più forte che nel 2010 anche se con forti differenze: vi è un nucleo di agricoltori che sono preoccupati per le loro prospettive. In Francia, l'attuale situazione economica delle aziende agricole sembra buona per una quota crescente di agricoltori, tuttavia, la percentuale di agricoltori che pensano che il futuro sarà peggiore aumenta. Per i produttori di carni suine le prospettive sembrano tre le più promettenti, cosa che non sembra essere nel resto dei paesi. Dall'altra parte, gli agricoltori italiani, tedeschi e rumeni sono invece meno positivi rispetto la prima metà del 2011. Questo clima potrebbe avere ripercussioni negative anche sulla possibilità di investimenti con conseguenze sulla futura efficienza e competitività. Per la prima volta da quando l'agricoltura ha iniziato a riprendersi dalla crisi del 2008 e del 2009, lo stato d'animo degli agricoltori torna pesante a seguito di una situazione di mercato difficile: la produzione si rivela inferiore al previsto, come conseguenza di capricci del tempo, problemi di carattere fitosanitario e l'utilizzo a basso input, e il rapporto "costo - prezzo" si deteriora. Il comitato tecnico ‘Analisi economica’ del Copa-Cogeca, presieduto da Gian Luca Bagnara (foto) e Klaas Osinga, coordina l’attività di analisi e previsioni dei mercati agricoli europei e tornerà a riunirsi il prossimo 2 febbraio a Bruxelles.
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In base al sondaggio eseguito dal comitato tecnico ‘Analisi economica’ del Copa-Cogeca in 8 Stati membri, tra settembre e ottobre 2011,le prospettive per il settore agricolo nel nuovo anno sono piuttosto deboli: di conseguenza, la fiducia complessiva degli agricoltori europei rimane positivo ma a un livello più debole. L'unica eccezione in questo contesto di clima moderatamente ottimista è il Belgio dove gli agricoltori sono sempre più preoccupati per quanto riguarda la situazione futura della loro attività. Questo pessimismo deriva principalmente dal settore ortofrutticolo, colpita da prezzi in calo e perdite di produzione, e il settore delle carni suine, dove i costi di produzione elevati (soprattutto alimentari) non sono compensati dai buoni prezzi.





