| 27/08/10 – Confagricoltura: “Il Mipaaf è ormai un Ministero senza portafoglio" |
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| Venerdì 27 Agosto 2010 14:52 | ||||
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"Quello delle Politiche agricole - spiega Vecchioni - è ormai di fatto un Ministero senza portafoglio. Non ha a disposizione le risorse necessarie per prevedere misure finanziariamente adeguate all'importanza del settore. Su 1,5 miliardi di stanziamenti complessivi per il Mipaaf, infatti, quasi 500 milioni sono destinati al costo del personale, la maggior parte per il Corpo Forestale, e altri 490 sono destinati ad altre amministrazioni pubbliche tra cui gli Enti di ricerca, gli Enti produttori di Servizi e le Regioni". Insomma, resta ben poco da gestire dopo aver pagato per il funzionamento della "macchina" (poco più di 100 milioni di euro nel 2009, destinati a dimezzarsi entro il 2011). E non stupisce quindi che non si sia riusciti a garantire nella manovra economica convertita in legge a fine luglio, quelle risposte che il settore attendeva, dalla fiscalizzazione previdenziale al gasolio agevolato per le serre, e che tutte assieme non arrivano all'ammontare delle sole spese di personale per il Corpo Forestale dello Stato.
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"Il Ministero delle Politiche agricole? Per continuare a tenerlo così com'è meglio darlo in appalto, accorparlo al dicastero delle Attività produttive accontentandosi di un sottosegretario con delega all'agricoltura". A lanciare la provocazione è Federico Vecchioni (nella foto), presidente di Confagricoltura, impegnato sotto i riflettori di "Cortinaincontra" in un testa a testa con il ministro Giancarlo Galan.





